Manipura, il terzo chakra è situato nel centro del corpo, dietro l'ombelico, a livello della quinta, sesta e settima vertebra toracica.
Il suo nome significa " città del gioello" per la presenza in questo chakra di un fuoco ardente che brilla come una gemma.
Il suo elemento è il fuoco, simbolo del potere di dissolvere e trasmutare la materia in energia sottile. Questo punto posside la forza di convertire l'energia universale in energia individuale, di superare l'inezia;rappresenta l' -alzati e cammina! - , l'azione, la volontà, la vitalità, la nostra effettiva potenza. E' raffigurato con un loto a dieci petali, all'interno del quale si trova un triangolo col vertice rivolto al basso e circondato da tre svastiche, simboli indù che indicano l'energia del sole.
Manipura è colllegato al plesso epigastrico e alla ghiandola pancreatica, regola il processo metabolico attraverso la combustione della materia (cibo) trasformandola in energia ( azione e calore).
La digestione è una parte fondamentale di questo processo e si dimostra un barometro per la salute di questo centro.
Il suo colore è il giallo, colore della vitalità del calore e della potenza. Tutte le volte che abbiamo paura o ci sentiamo impotenti diventiamo ritrosi, freddi e controllati, questo controllo richiede energia ma non ne produce, così abbiamo la sensazione di essere stanchi e svuotati mentre stiamo esaurendo il nostro combustibile per nulla.
Solo quando rompiamo il ciclo della paura e restiamo connessi al nostro io, accettandolo, ristabiliamo l'armonia dentro e fuori di noi e abbiamo benzina sufficiente per alimentare il fuoco.
Nella pratica dello yoga tutto quello che spinge l'energia a muoversi rapidamente va bene per il terzo chakra poichè favorisce il superamento dell'inezia, che una volta superata diventa il domino della volontà, si alimenta così la comprensione e si spezzano i blocchi del potere.




